
Perché quasi tutte le mie amiche con la seconda gravidanza sono andate in prematernità?




Ho letto la mattinata tipo di Laura e Maddalena, ed è molto bella, soprattutto la colazione con latte e briosh a letto (a proposito chi va a prendere le briosh fresche? Non saranno mica confezionate?!!!) e ho messo a fuoco la nostra mattinata tipo.
Noi ci siamo organizzati così: io mi sveglio alle 6:15, mi preparo; alle 7 sveglio Arianna, la preparo; alle 7 si sveglia il papi, si prepara e alle 7:30 usciamo tutti di casa. Io vado al lavoro, il papi accompagna Arianna in asilo e poi va in ufficio.
Alle 8 io sono già in compagnia del mio "distaccato" collega d'ufficio, Arianna sta curando le sue pubbliche relazioni salutando con gioia ogni bambino che arriva in asilo con una carezza, un bacio o un abbraccio (!) e il papi sta già sbuffando per l'ennesima giacenza di magazzino sbagliata!
Fantastico! E' proprio un bel quadretto!

Considero il mio lavoro part time un lusso perchè mi permette di dedicarmi a tutto (Arianna, il papi, lavoro, hobbies, casa...) senza rinunciare a niente.
Ieri però il lavoro mi ha portato fuori sede tutto il giorno, ad una fiera, e osservando le pochissime donne in carriera che c'erano, mi sono tornati in testa i dubbi che da un pò cerco di ignorare.
Così nell'interminabile viaggio di rientro con i miei silenziosi colleghi (maschi e ingegneri!), ho riflettuto a lungo sul mio futuro lavorativo e lo riassumo così:
1- non lavorare. Al di là della questione economica, non fa per me: mi ridurrei a stare in casa in tuta tutto il giorno! Ho bisogno di qualcosa che mi faccia uscire e mi faccia mettere su un paio di tacchi!!!
2- lavorare in modo passivo. Vuol dire fare quello che faccio adesso, cioè avere uno che mi dà ordini e mi fa fare essenzialmente lavori di segretariato o cose veloci per rispettare il mio orario ridotto. In questo lavoro non riesco a mettere niente di mio, anzi faccio peggio, perchè, sapendo che non sono cose importanti, ci dedico poca attenzione e alla fine sbaglio.
3- lavorare attivamente. Essere quella che dà gli ordini alla categoria precedente, che lavora per obiettivi, che prende le decisioni sulle cose importanti, che cresce professionalmente e fa carriera. Questo è il lavoro che trovo gratificante e stimolante, ma non si ottiene lavorando part time, nè dalle 8 alle 5: a questo lavoro bisogna dedicare tanto e sacrificare tanto. E questo per far crescere un'azienda di altri.
4- lavorare per me stessa. Creare qualcosa di mio, una mia attività da gestire come voglio, in modo da poter scegliere il grado di impegno giusto per dedicarmi alla mia famiglia. Questo lavoro soddisferebbe il mio bisogno più grande, la libertà, ma anche il bisogno di varietà, di importanza, di crescita. E' questo che voglio fare.
Ok, adesso ho un obiettivo... e non è poco!